Ingredienti:
-
Noce moscata
-
Olio extravergine di oliva
-
Pane grattugiato
-
Parmigiano grattugiato
-
Patate
-
Pepe nero
-
Sale
-
Uova
-
Zucca
Preparazione:
Mettete a bollire le patate con la buccia in acqua salata.
Lavate la zucca e privatela della buccia, dei semi e dei filamenti. Tagliate la polpa a dadini piccoli. Fate scaldare poco olio extravergine di oliva e, quando caldo, aggiungete i dadini di zucca. Condite con del sale, coprite e fate cuocere a fiamma bassa fino a quando la zucca non sarà quasi sfatta. Di tanto in tanto giratela e, se necessario, aggiungete poca acqua.
Quando sarà pronta, trasferitela in un piatto e con una forchetta schiacciatela fino ad ottenere una pasta omogenea.
Potete usare anche un passaverdura se preferite o se dovete prepararne grosse quantità, ma comunque vi sconsiglio di frullarla, il risultato cremoso non si addice alla preparazione.
Quando le patate saranno cotte scolatele, fatele raffreddare e sbucciatele. Sciacciate anche le patate con la forchetta o con il passaverdura e unitele alla zucca.
Mescolate bene il composto in modo che sia uniforme e fate intiepidire. Aggiungete quindi le uova sbattute, il pepe nero, un pizzico di noce moscata, il parmigiano grattugiato. Amalgamate bene gli ingredienti e per ultimo unite il pane grattugiato che servirà a compattare il tutto.
Imburrate gli stampini, spolverizzateli con il pane grattugiato e riempiteli con il composto. Pareggiate la superficie e infornate per circa 40 minuti nel forno preriscaldato a 200°.
Fate intiepidire, prima di servire.
NB: Potete rovesciare le formine a fine cottura e rimetterle in forno per avere una doratura uniforme oppure servirle in porzione individuale come nella foto.
Provate anche:







non ci sono le dosi?
Ciao Kika le dosi per questa preparazione dipendono dalla quantità di zucca che decidi di cucinare.
Per darti un’idea io ho usato due spicchi di zucca che in tutto pesavano circa 500 grammi (puliti siamo scesi a circa 400) e 4 patate medie con 2 uova.
Le dosi comunque non sono fisse, le puoi variare a piacimento fermo restando che il composto finale deve essere ben amalgamato e compatto.
Spero di esserti stato di aiuto..