Ingredienti:
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Asparagi selvatici
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Olio di semi
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Pepe bianco
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Peperoncino in polvere
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Provola
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Sale
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Speck affettato
Preparazione:
Tagliate la provola a fettine sottili e poi a piccoli cubetti. Tagliate le fettine di speck in pezzetti piccoli.
Cimate gli asparagi eliminando la parte fibrosa iniziale del gambo e tenete solo il pezzo morbido.
Lavate gli asparagi e fateli bollire in abbondante acqua salata per qualche minuto in modo che siano morbidi ma compatti. Non fate bollire troppo forte l’acqua, fate sobbollire, altrimenti gli asparagi potrebbero sfaldarsi in punta.
Scolate gli asparagi e fateli raffreddare da parte.
Sbattete le uova e aggiungete le spezie secondo i le vostre preferenze. Incorporate all’uomo lo speck e i cubetti di provola.
Fate scaldare in una capiente padella inaderente poco olio di semi e, quando sarà caldo, aggiungete gli asparagi. Fate rosolare gli asparagi per qualche minuto in modo che si asciughino bene.
Disponete gli asparagi uniformemente sul fondo della padella e versateci sopra il composto di uova, speck e provola.
Fate in modo che le uova siano ben distribuite in tutti gli spazi, mettete il coperchio e abbassate la fiamma.
Di tanto in tanto muovete la frittata in modo che non si attacchi e controllate la consistenza. Quando la parte superiore sarà soda ma morbida giratela usando un piatto.
Fate rassodare bene ma senza bruciare, rigirate e servite tiepida o fredda.
NB: Con i gambi degli asparagi è possibile fare un decotto diuretico e depurativo. Il fondo della frittata deve essere ben cotto mentre la parte superiore deve essere più chiara. Non aggiungete troppo sale perchè lo speck e la provola sono abbastanza salati.
Provate anche:







giada ma i massimi sistemi li trovi tra le cimette degli asparagi selvatici, i sensi di colpa per aver mangiato una frittata di asparagi selvatici li lasciamo ai cacciatori repressi e agli amanti delle norme rigide inuamane. reati e asparagi sevatici ma che siamo in una atto unico di ionesco?
[...] Frittata di asparagi selvatici [...]
Scusate ragazzi sono anche io un’appassionata di asparagi ma devo chiarire alcune cose sul fatto di andare in giro a raccogilerli:
1. i campi dove andate a raccogilere sono PROPRIETA’ PRIVATA e appartengono sempre a qualcuno a meno che non siano del demanio ma sono veramente rari.
2. entrare in una proprietà privata è reato.
3. non mi dite che i terreni devono essere recintati altrimenti ci si può entrare, perchè non è assolutamente vero. voi entrate inun giardino se c’è il cancello aperto?
4. entrare i una proprietà privata e portare via qualcosa si chiama RUBARE
5. vi piacerebbe che qualcuno entrasse nel giardino di casa e vi rubasse le mele o le rose?
Scusate se vi dico questo è solo che a volte le persone vanno in giro a raccogiere perchè non pensano a queste cose. Io ho un terreno e vi dico che c’è l’invasione, chi raccoglie asparagi, chi cicoria, chi fa funghi, chi ci entra a fare passeggiate a cavallo (!) e spesso questi cittadini che vanno per campi la domenica non pensano che per terra è seminato e le colutre si rovinano!
Gli unici che possono entrare sono i cacciatori purtroppo, solo muniti di fucile e cartellino, durante il periodo di caccia e seguendo particolari regole.
Mi sono ritrovata più volte gruppi interi di cicoriari e asparagiari in prossimità della mia casa, fin quasi nel giardino e cmq all’interno della mia proprietà, armati di coltello a minacciare che dovevo starmene anche zitta.
Non andate in giro a rubare, chiedete se potete fare un giro a raccogiere queste bontà, nella maggior parte delle volte non vi sarà negato. Scusate la lunghezza
Giada ciao e benvenuta sul blog.
Capisco il tuo sfogo, di sicuro non deve essere molto piacevole vedere il terreno che si coltiva con passione invaso di persone in cerca di asparagi, cicoria e altra vegetazione commestibile e spontanea.
Tuttavia penso che tu generalizzi troppo.
Se infatti è vero che molti terreni sono privati è altrettanto vero che ci sono aree demaniali in cui la raccolta di funghi, asparagi, lumache etc. è assolutamete tollerata.
Non mi pare che esista una legge che impedisca di andare nei parchi o nei boschi pubblici (= mantenuti a spese nostre) a raccogliere quello che spontaneamente cresce e la cui rimozione non reca danno alcuno al terreno.
La proprietà privata, recintata è facilmente distinguibile ma se non è recintata bisogna anche dare alle persone il beneficio del dubbio.
Io che vivo in città cosa ne posso mai sapere di come è stato frazionato un terreno che apparentemente è incolto?
Raccogliere gli asparagi, come tutte le cose del mondo, richiede una certa dose di responsabilità e di “saper vivere”.
Concludo dicendoti che non tutti “rubano” e non tutti lo fanno con la volontà di recare danno.
A presto!
Si si infatti io volevo solo rendere noto alle persone che spesso proprio NON SANNO che potrebbe essere proprietà privata, che nella maggior parte dei casi..lo è.
Perciò consiglio semplicemente a chi va a raccogliere di accertarsi che sia proprietà pubblica e che quindi non si stia rubando niente.. e se proprio non si riesce a saperlo, chiedere alle case intorno, noi non abbiamo mai detto di no a nessuno che ce lo chiedesse. Se non si può stabilire se il terreno sia pubblico o no, ci si astenga dal prendere alcunchè esattamente come si farebbe con un qualsiasi oggetto di cui non si conosce il proprietario.
Ti assicuro che la maggior parte di quelli che entrano per prendere asparagi, funghi, cicoria e quant’altro sanno di rubare, perchè appena vedono qualcuno scappano a gambe levate…
Con questo ti ringrazio e chiudo, e anzi scusa se ti ho preso un po’ di posto sul tuo blog. Ciao!!
Pigi, ciao e benvenuto.
Sei fortunato a vivere in una “zona di asparagi” sono davvero buonissimi!!!
Se vuoi venire a venderli a Cagliari credo che non avrai problemi, la domanda è altissima e se tieni un prezzo medio non avrai nessun problema a vendere tutto.
A presto.
io li raccolgo molto spesso gli asparagi selvatici!! qua da noi (centro sardegna) crescono molto bene, ci va molta gente a cercarli x venderli o x mangiarli!! da voi li pagano bene… magari scendero
!!!
Pensa che nella campagna del paesino di mia madre (centro Italia) gli asparagi crescono anche sui cigli delle strade e quasi nessuno raccoglie più … insomma devo tornarci
Poi, al di là dei vari problemi (quale regione o paese non li ha?) la tua terra è ricca e splendida: natura, cultura, gastronomia… di tutto e di più! Quindi fai benissimo a divulgare le sue ricette tradizionali.
Certo che si trovano in campagna ma ti racconto quello che succede qui da noi abbastanza spesso e in certe zone.
Se un “cittadino” va in giro per le campagne dell’hintrland a raccogliere asparagi o funghi, può anche tornare alla macchina e trovarla con tutte e quattro le ruote a terra, o con i finestrini rotti.
Non si ruba nulla dall’auto, solo gli abitanti di quelle zone non vogliono che altri raccolgano gli asparagi o i funghi. Vedono la presenza di molta gente che si improvvisa “raccoglitore” come un loro mancato guadagno e quindi cercano di dissuadere questa presenza.
La Sardegna è in una crisi nera dal punto di vista lavorativo e ci si fa la guerra tra poveri…
E’ pessimo, ma purtroppo è cosi…
Ma in campagna non si trovano più!?
Certo, ci vuole tempo libero e pazienza per raccoglierli, ma poi la soddifazione è doppia (= risparmio + passeggiata tra il verde).
Si, gli asparagi selvatici sono molto piu saporiti di quelli coltivati. Hanno un sapore piu deciso e leggermente piu amarognolo.
Dimentichi pero un particolare importante che fa la differenza tra i due tipi: il prezzo!
Il prezzo qui da noi a Cagliari varia dai 9 ai 17 euro al kg a seconda dell’ingordigia dei venditori.
Concordo con nuvoletta…
buonissima anche perché gli asparagi selvatici hanno tutto un’altro sapore da quelli coltivati.
Li ricordo più piccoli, più sottili… più saporiti!
Nuvoletta, grazie per la tua visita e per il tuo commento…
A presto!
Che buona frittata…ho appena finito di pranzare è vedo questa meraviglia………..complimenti per il blog!