- Alloro
- Bacche di ginepro
- Carota
- Cipolla
- Coniglio intero
- Mirto selvatico fresco
- Prezzemolo
- Sale
- Sedano
Preparazione:
Pulite le verdure, preparate un mazzetto di prezzemolo legato alla base con dello spago da cucina. Pulite il coniglio rimuovendo le interiora (se presenti) e lavatelo accuratamente.
Portate a bollore abbondante acqua in una pentola abbastanza grande da contenere il coniglio.
Quando l’acqua bolle salatela e aggiungete la cipolla, il sedano, la carota, il prezzemolo, una o due foglie di alloro e le bacche di ginepro.
Alla ripresa del bollore immergete il coniglio e fate cuocere per circa 45 minuti a fiamma media.
Una volta che il coniglio sarà cotto spegnete il gas e fatelo raffreddare nella sua acqua di cottura.
Quando il coniglio sarà a temperatura ambiente toglietelo dall’acqua e tagliatelo a pezzi quindi salatelo leggermente e disponete i pezzi in un pentola pressione foderata con i rametti del mirto selvatico fresco.
Coprite il coniglio con altro mirto e chiudete la pentola a pressione.
Fate riposare per almeno 12 ore prima di servire.
Provate anche:
Brentisceddas di maiale bollite








ciao!! mai è davvero particolare!!! lo segno!!
Volevo farti gli auguri di Buona Pasqua a te e alla tua famiglia!!!
ciao!!
Federica grazie mille e tanti auguri anche a tutti Voi.
Mi avrebbe fatto piacere farti gli auguri sul tuo blog ma per i motivi che sai non ho potuto..
Un abbraccio
Ciao ancora una volta complimenti…mi piacciono i tuoi piatti sono ben curati e sempre molto aromatici…un bacione
Lucina grazie mille!
Ecco, questo te lo invidio proprio, il mirto qua al nord è come il Santo Graal… si dice che esiste ma nessuno l’ha mai visto…
PS: hai ragione sulla Ravaioli. Quant’è brava?!
Un abbraccio
Ali