L’idea di questa ricetta mi è venuta guardando il curatissimo blog di Emanuela, non a caso una Friend Of Cook. Grazie!
- Acciuga sott’olio
- Aglio
- Basilico fresco
- Olio extravergine di oliva
- Orata fresca
- Pepe nero macinato
- Peperoncino in polvere
- Pomodori ciliegia
- Pomodori ramati
- Pomodori secchi sott’olio
- Prezzemolo fresco
- Sale
- Vino bianco
Preparazione:
Squamate ed eviscerate l’orata. Accorciate con le forbici le pinne, lavatela bene e tenetela da parte.
Pulite l’aglio, rimuovete l’anima e tritatelo molto finemente.
In una padella dai bordi alti e abbastanza grande da contenere il pesce, fate scaldare un filo d’olio extravergine di oliva a fiamma bassa. Aggiungete l’acciuga sott’olio e con una forchetta sfaldatela. Aggiungete l’aglio e sfumate con il vino bianco.
Sbucciate i pomodori ramati, tagliateli a cubetti ed aggiungeteli al soffritto quando il vino sarà evaporato. Aggiungete anche i pomodori ciliegia interi e il pomodoro secco sott’olio tagliato a pezzetti.
Fate rosolare qualche minuto quindi aggiungete circa mezzo litro d’acqua. Quando l’acqua comincerà a bollire togliete i pomodori ciliegia e sbucciateli quindi rimetteteli nella padella. Salate e speziate a piacere.
Aggiungete il pesce e coprite. Fate sobbollire a fiamma bassa per circa 5/7 minuti (dipende da quanto è grande il pesce) quindi giratelo con molta delicatezza e proseguite la cottura. Se volete, spellate il pesce.
Aggiungete qualche foglia di basilico.
Nel frattempo che il pesce cuoce abbrustolite del pane casereccio con un filo d’olio e disponetene una fetta sul fondo del piatto.
Togliete il pesce dalla padella e rimuovete con cura la lisca e le spine. Correggete l’eventuale acidità dell’acqua di cottura con una puntina di zucchero. Rimuovete le foglie di basilico e aggiungete il prezzemolo fresco tritato finemente.
Coprite il pane con l’acqua pazza e sopra disponete il pesce.
Guarnite con un filo d’olio extravergine a crudo e servite subito, ben caldo.
Provate anche:








ho provato la tua ricetta dell’orata all’acqua pazza e’ stata un successo buonissima!! hanno gradito molto il pane abbrustolito tutto intorno al piatto come lo presenti tu, mi hanno fatto i complimenti che chiaramente ti giro perche’ il merito e’ tuo. Grazie! ciao
Grazie Manuela per avere provato questa ricetta.
I complimenti li devo fare io a te, senza il tuo impegno la ricetta non sarebbe stata apprezzata.
Non è la ricetta a fare il piatto, ma le mani e la testa che di volta in volta si mettono in gioco.
Gran bella ispirazione la cosa più belle e golosa e inzupparci il pane
Si Gunther, la zuppetta è deliziosa. Non si vede ma sotto il pesce cìè una bella fetta di pane abbrustolito..
sempre sentito parlare dell’acqua pazza, ma è la prima volta che ne leggo la ricetta
grazie per avermi sollevato da questa lacuna
Anche per me è stato il primo contatto con questa ricetta. Un successo!
che bel piatto! dev’essere buonissimo, mi piace molto. Ciao e complimenti per le tue ricette sono sempre molto buone.
Manuela cerco di cucinare dei piatti gustosi ma con un occhio alla qualità e semplicità (anche perchè non sono un cuoco..eh eh eh ).
Il blog di Gunther e le tue prove mi aiutano molto a capire se sono ancora “sulla retta via”. Grazie.
mi piace moltissimo questa ricetta!!!!!!!!!!!ciao!
Mi fa piacere Federica ma condivido il merito con Emanuela.
Una scusa in più per cucinare il pesce che fa tanto bene..
Grazie!!!

Ma che buona la tua versione con l’acciuga, il basilico…davvero ottima!
La prossima volta che la faccio sarò io ad ispirarmi a te!
Un bacione e trascorri una bella serata!
PS: Io di solito metto il link di chi sperimenta o prende spunto dalle mie ricette sotto al post con la ricetta in questione. OK?
Va benissimo Emanuela, e grazie ancora per l’idea.